L’Aula in 60 secondi – 30 settembre-01 ottobre
Approvata la riforma del governo del territorio (DDL 90).
Una nuova pianificazione del territorio: la riforma ridisegna la pianificazione territoriale e urbanistica del FVG su tre livelli: regionale, area vasta e comunale, introducendo nuovi strumenti e competenze.
Stop al consumo indiscriminato di suolo: nuovo suolo potrà essere utilizzato solo per fabbisogni effettivi non soddisfabili recuperando il patrimonio esistente. Viene introdotto il principio del saldo zero: ogni nuova trasformazione dovrà essere compensata da un recupero equivalente.
Rigenerazione urbana e sostenibilità: priorità al recupero e alla riqualificazione dell'esistente, con attenzione a efficienza energetica, sicurezza sismica e qualità urbana.
Cambiano i piani urbanistici: le vecchie zone urbanistiche (A, B, C...) lasciano spazio a una suddivisione del territorio basata su diverse funzioni e caratteristiche. Confermati i Piani regolatori comunali, con un nuovo Programma operativo per favorire la rigenerazione urbana.
Province e pianificazione di area vasta: le Province entrano nella pianificazione territoriale, con competenze su sviluppo del territorio, rischi, mobilità, rete ecologica e viabilità.
Tempi, strumenti e risorse: nuovi Banca dati e Osservatorio regionali. Regolamento entro 180 giorni e fino a 4 anni per l’adeguamento dei Comuni, sostenuto da 3 milioni di euro.
produzione: Consiglio regionale

